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Don Attilio Paulicelli
sacerdote, nato a Canosa di Puglia il 30 gennaio 1921 ed è morto
il 17 ottobre 1989 sempre a Canosa.
Ha avuto sempre molto vivo in sé l’amore al
paese natio. Un amore che si è espresso particolarmente attivo
negli anni ultimi della 2° guerra mondiale accanto ad una popolazione
smarrita, insicura e nella fame. La zona da lui servita è il Rosale,
che con la zona Castello, erano le più povere di Canosa.
Si iscrisse subito alla “Società di Storia
Patria per la Puglia”, nella sezione canosina, per dare e ricevere
stimoli al suo interesse per la storia di Canosa.
Da questo sua amore a Canosa sono nate due opere grandiose
che hanno rilanciato e reso vivo l’interesse per la nostra storia:
a) il libro “San Sabino nella Storia di Canosa”. Già
dalla scelta del titolo don Attilio ha voluto farci capire e conoscere,
in San Sabino, come in sé stesso, l’esistenza di un forte
connubio tra il Santo e la Sua città. Quanto della storia di Canosa
don Attilio ci ha offerto nel libro su San Sabino, arriva a noi:
- approfondito nelle notizie;
- preciso nei tempi;
- arricchito di molte note;
- ampia bibliografia italiana ed estera.
Si tratta proprio di una grande opera.
b) E’ di don Attilio anche la traduzione dalla lingua
latina della “Storia della Chiesa di Canosa”, autore il Prevosto
Angelo Andrea Tortora.
Il latino del testo è un tardo-latino, molto difficile a tradursi
e che ha tolto a don Attilio molte e molte ore di sonno, dovendo coniugare
insieme la pastorale Parrocchiale e l’impegno della voluminosa opera.
Gli stessi tempi che si era prefisso ne uscirono, per questo, molto allungati.
Altra grande difficoltà: don Attilio ha dovuto lavorare molto nella
ricerca e precisazione dei dati e delle date. Fu impresa molto dura trovare
opere collaterali per confronti molteplici; queste opere parallele che
don Attilio ha trovato, ce le lascia come fonti per ulteriori approfondimenti.
Oggi “La storia della Chiesa di Canosa” è molto richiesta;
diversi Professori di Università consigliano l’opera a tanti
studenti. La storia e l’archeologia stanno giustamente e finalmente
affermandosi anche da noi.
(don Sabino FIORAVANTI)
Torna edizione 2002
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