Sito Ufficiale Premio Diomede - Canosa di Puglia

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Nunzio Margiotta

Premio Canusium -  Nunzio Margiotta
Nunzio Margiotta (57 anni), imprenditore affermato nel settore dell’alimentazione, specializzato in prodotti tipici di Canosa commercializzati col marchio I TESORI DI CANUSIUM. Il suo ambizioso progetto consiste nel  deliziare i palati dei consumatori con i Veri Taralli Artigianali Pugliesi nel rispetto degli antichi e rigidi disciplinari tramandati dalla tradizione. Inoltre bisogna ricordare il suo tenace impegno sociale  ed a sostegno dello sport.

gazzetta del mezzogiorno

Premio Aufidus   -  La Gazzetta del Mezzogiorno
La Gazzetta del Mezzogiorno, dal 1928 il quotidiano più diffuso dell’Italia meridionale, diretto da Giuseppe De Tomaso, rappresenta uno strumento di crescita sociale, economica e pedagogica e promozione culturale grazie alla professionalità nell’informazione, collocandosi a pieno titolo nel panorama editoriale dei mass media. Un quotidiano a caratterizzazione interregionale, profondamente radicato in Puglia e in Basilicata. Da oltre 120 anni costituisce il punto di riferimento delle classi dirigenti delle due  regioni.

Giuseppe Pasculli

Premio alla Memoria  -  Giuseppe Pasculli
Giuseppe  Pasculli (Canosa  30/11/1869 - Milano 09/07/1939). Musicista ed  autore poliedrico, compone  marce per bande musicali, inni politici e brani  funebri. All’inizio della sua carriera tutti lo ricordano per aver diretto una  delle prime bande canosine. In seguito si  trasferisce  a Milano dove prosegue la sua opera. Tra le sue  creazioni  più conosciute  è doveroso menzionare: "La pietra sepolcrale", “Sul Golgota" ed "I martiri del lavoro".

Sandro Sardella

Speciale Giovani -  Sandro Sardella
Sandro Giuseppe Sardella (33 anni), laureato in Scienze Archeologiche ed Antichità Classiche con indirizzo epigrafico, ha partecipato  a numerose campagne di scavi a Roma,  sotto la direzione del prof. Andrea Carandini. Ha curato tra i vari lavori un approfondimento dell’epigrafia romana di Canosa per conto dell’Università di Roma la Sapienza. Dal 2013 è Curatore del Museo dei Vescovi di Canosa, realizzando  mostre archeologiche ed artistiche di notevole livello culturale.

RICONOSCIMENTI
Mimmo Masotina (1928), ha diretto per 50 anni il Coro della Desolata portandolo ad un alto livello di visibilità tra i riti della settimana santa più seguiti in Puglia. Dal 1980 al 2011, ha diretto la "Corale Padre Stefano Besozzi" che nel 1984 ha partecipato al servizio liturgico in occasione della visita di Padre Giovanni Paolo II in Capitanata.

RICONOSCIMENTI
Pasquale Cignarale
(Melfi 1920 - Canosa  2004). Pluridecorato come Appuntato di Pubblica Sicurezza e militare. Nel 2016 Medaglia d'onore alla memoria conferita dal Presidente della Repubblica Italiana, per essere stato deportato ed internato nei lager nazisti durante la Seconda guerra mondiale.  Medaglie: argento al merito di servizio e bronzo al valor civile per aver salvato due persone rimaste esanimi in una grotta colpite da esalazioni.

I premiati  della XVII Edizione del “Premio Diomede”. A Margiotta il “Canusium”
Tantissimi applausi hanno fatto da cornice alla cerimonia conclusiva della XVII Edizione del “Premio Diomede”, svoltasi sabato scorso sul palco allestito sul Sagrato della Cattedrale di S. Sabino a Canosa di Puglia(BT). Un evento che ha ricevuto enormi consensi sia da parte dei  premiati che dagli ospiti intervenuti davanti ad un  pubblico interessato e molto numeroso. In questa edizione ha vinto Canosa “Città d’Arte e di Cultura”, la sua storia, sempre attuale e proiettata al futuro grazie ai suoi testimonial, che sono stati premiati per essersi distinti in questi anni promuovendo le  sue bellezze, tipicità e tradizioni. E’ stata la voce suadente e la professionalità  di  Mauro Dal Sogno di RadioNorba ad inviare prima gli auguri a Lino Banfi(vincitore “Premio Diomede” nel 2002)  per l’80°compleanno accompagnati da una standing ovation e poi a proclamare il canosino dell’anno:l’imprenditore del food Nunzio Margiotta(57 anni) per la sezione “Canusium”. Il “Premio Diomede“ è stato consegnato da Mons. Felice Bacco e dal presidente dell’omonimo Comitato organizzatore, Angela Valentino. Il neo vincitore, il primo nella storia del Premio Diomede ad essere residente e ad operare proficuamente sul territorio canosino ha dichiarato: “““Onorato, lusingato ed orgoglioso di ricevere questo premio in un anno particolare della mia vita imprenditoriale””” poi ha risposto alle domande del presentatore sulla nascita del brand intitolato “I Tesori di Canusium” dopo una visita al Museo di Taranto, custode dei reperti archeologici di Canosa, e passare alla descrizione del grano arso, recentemente rivalutato per le sue proprietà organolettiche. L'antica farina ottenuta in origine dall'usanza contadina di raccogliere i chicchi di grano abbandonati nei campi durante la mietitura e la bruciatura delle stoppie, era più scura della farina bianca e quindi ritenuta di scarsa qualità e perciò rivenduta a poco prezzo ed utilizzata dalla gente povera. Oggi viene riprodotta con la tostatura dei chicchi di grano che rendono la farina dello stesso colore, aromi e gusto particolari come nel passato. La farina con un gusto di nocciola e retrogusto di caffè, viene utilizzata per fare i taralli con le ricette tipiche canosine. Un accenno al sostegno dello sport locale e della squadra del Futsal Canosa in serie B e poi la sua testimonianza a favore della legalità da tramandare alle giovani generazioni ed ai nipoti. Poi c’è stata la premiazione della testata giornalistica “La Gazzetta del Mezzogiorno” per la sezione “Aufidus”. A ricevere il premio dalle mani del consigliere regionale Francesco Ventola e dall’insegnante Tonia Rotondo del Comitato, il giornalista Gianpaolo Balsamo che ha portato i saluti del direttore Giuseppe De Tomaso, dell’editore Mario Ciancio Sanfilippo ringraziando i corrispondenti canosini  Paolo Pinnelli, Antonio Bufano e Sabino D’Aulisa ma soprattutto i 27mila lettori giornalieri de “La Gazzetta del Mezzogiorno” definendoli “sentinelle del territorio”. Il Premio “Speciale Giovani”, è stato consegnato  dall’assessore alla Cultura Sabino Facciolongo e dalla professoressa Maria Teresa Conte del Comitato, a Sandro Giuseppe Sardella(33 anni), archeologo e curatore del Museo dei Vescovi di Canosa di Puglia con una serie di mostre ed eventi culturali di rilievo che hanno portato a Canosa migliaia di visitatori.
Il “Premio alla Memoria” a Giuseppe  Pasculli (1869 - 1939), musicista e autore di inni  e di marce funebri oltre ad aver diretto una delle prime bande canosine e poi il trasferìmento a Milano. Ha ritirato il premio il pronipote professor Antonio Pasculli, dalle mani del vice sindaco Leonardo Piscitelli e dall’insegnate Dino Santamaria del Comitato, che ha ringraziato i presenti superando la  commozione del momento per il prestigioso riconoscimento alla memoria di un musicista che ha lasciato un patrimonio di spartiti e partiture,  e di strumenti musicali, alcuni dei quali detenuti dall’architetto Franco Merafina a Canosa. Altro momento intenso della serata è stato il riconoscimento alla memoria di Pasquale Cignarale(1920- 2004), pluridecorato come appuntato di Pubblica .Sicurezza e militare della II Guerra Mondiale alla presenza del figlio Roberto e del commissario della Polizia di Stato  di Canosa Santina Mennea intervenuta per la consegna.
Tra i riconoscimenti uno speciale è stato riservato  al M° Mimmo Masotina(classe 1928) che ha diretto per 50 anni il Coro della Desolata, portandolo ad un alto livello di visibilità tra i riti della settimana santa pugliese e del Sud Italia . Alla consegna sono intervenuti l’assessore allo spettacolo Elia Marro, Antonio Capacchione del Comitato, il fotoreporter Davide Pischettola e due coriste Lella Bergamasco  e Cristina Cioce che hanno consegnato targhe e quadri al maestro visibilmente commosso e convincente nelle risposte al presentatore Mauro Dal Sogno che ha ben diretto la  XVII Edizione del “Premio Diomede”, l’alto riconoscimento alle personalità di origine pugliese che si sono distinte nel campo artistico,  scientifico, economico, sportivo, sociale e culturale, in ambito nazionale e all’estero attraverso una ricaduta positiva sulla conoscenza e valorizzazione del territorio, cattura le attenzioni del pubblico e della critica. Ad allietare la manifestazione la prima dell’estate canosina sono intervenuti con performance canore :  Giovanna Curatola in arte “Woman in jazz” con il chitarrista Domenico Lopez ed il saxofonista Tommaso Florio; Martina Landriscina, Rita Manelli e Giuseppe Candia. Sul palco hanno dato del loro meglio  divertendo  gli spettatori,  il duo comico molto affiatato composto da Massimo Boccasile e Carlo Maretti, costituitosi nel 2005 al Laboratorio Zelig, con esperienze teatrali importanti e collaborazioni televisive, tra le quali la striscia comica “Cervelli in Fuga” su TeleNorba, dove hanno conseguito successi di ascolti. Giovani artisti pugliesi che hanno arricchito la manifestazione regalando emozioni alla stregua dei  vincitori della XVII Edizione del “Premio Diomede”, tra le manifestazioni più longeve della storia  canosina.

 
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